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Film militari: ecco la nostra top ten per voi tutta da guardare

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Film militari? Si tratta di un sottogenere del cinema mondiale che ha avuto grande eco negli Stati Uniti (anche per la presenza di Hollywood e del polo di New York) ma che l’Europa ha saputo seguire col suo stile unico. Divide al 100% perché o piace tantissimo o non piace per nulla, senza mezze misure. Se appartenete alla prima categoria, cioè ai fan, è bene che capiate quanto prima che questa vostra passione può giocare a vostro vantaggio nella gestione del tempo libero dallo studio. Perché staccare la testa dai libri ogni tot fa bene ma non tutte le pause sono uguali. alcune sono dannose per il corpo o, per lo meno, stancanti, mentre altre portano troppo lontano da quel che dovrebbe essere un break. Quindi vedersi un bel film di guerra al computer è perfetto se state preparando un esame e siete un po’ stanchi di studiare. Ottimo, ma cosa guardare? Ecco la guida che vi chiarirà il punto.

Film militari? La produzione è ricca. Si presta molto bene per il cinema tra esplosioni, effetti speciale e scene epiche. Ormai abbiamo raggiunto livelli visivi e narrativi altissimi. Se la cosa vi affascina, ecco 3 titoli che sono in cima all’Olimpo del genere bellico.

  • Salvate il Soldato Ryan

La scena dello sbarco in Normandia è epica e il cast stellare, con un super Matt Damon, ha portato questo film ad essere considerato il vero simbolo di questo genere. I fischi delle pallottole sono quasi una colonna sonora.

  • Dunkirk

Chi non ha (per fortuna) mai vissuto una guerra, lo potrà fare con questo capolavoro di Nolan che è di un realismo bellico quasi impressionante. Si esce dalla sua visione con la stessa angoscia che dovettero privare i soldati in quella sfortunata circostanza storica.

  • Nato il 4 luglio

Ovvero l’altra faccia della guerra raccontata magistralmente da Oliver Stone e interpretata da uno splendido Tom Cruise. I veterani e il loro mondo post-bellico in una pellicola angosciante che ha fatto la storia del cinema americano.

Filmografia sulla Seconda Guerra Mondiale

E’ ovvio che, a parte questi 3 gioielli della cinematografia di guerra, i titoli e la produzione sui film militari siano molti di più. Ecco perché ha senso riportare anche una lista della spesa se volete entrare nel vivo del conflitto mondiale che ancora ha disegnato il mondo attuale.

Ecco i titoli da noleggiare:

  • L’ora più buia;
  • Bastardi senza gloria;
  • Fury;
  • La vita è bella;
  • Il pianista;
  • USS Indianapolis;
  • Monuments Men;
  • La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler;
  • Operazione Valchiria;
  • Diplomacy – Una notte per salvare Parigi;
  • La sottile linea rossa;
  • U-571;
  • Indietro non si torna (Escape to Glory), regia di John Brahm (1940);
  • Lungo viaggio di ritorno (The Long Voyage Home), regia di John Ford (1940);
  • Arditi dell’oceano (U-Boote Westwarts), regia di Günther Rittau (1941);
  • Gli invasori – 49º parallelo (49th Parallel), regia di Michael Powell (1941);
  • Agguato sul fondo (Crash Dive), regia di Archie Mayo (1943);
  • Convoglio verso l’ignoto (Action in the North Atlantic), regia di Lloyd Bacon (1943);
  • Corvetta K-225 (Corvette K-225), regia di Richard Rosson e Howard Hawks (1943);
  • Happy Land, regia di Irving Pichel (1943);
  • L’ostaggio (Northern Pursuit), regia di Raoul Walsh (1943);
  • La tigre del mare (We Dive at Dawn), regia di Anthony Asquith (1943);
  • Naufragio (San Demetrio London), regia di Charles Frend (1943);
  • Comando segreto (Secret Command), regia di A. Edward Sutherland (1944);
  • Prigionieri dell’oceano (Lifeboat), regia di Alfred Hitchcock (1944);
  • La casa della 92ª strada (The House on 92nd St.), regia di Henry Hathaway (1945);
  • Il sottomarino fantasma (Mystery Submarine), regia di Douglas Sirk (1950);
  • Il vascello misterioso (Sealed Cargo), regia di Alfred L. Werker (1951);
  • Mare crudele (The Cruel Sea), regia di Charles Frend (1953);
  • Gli amanti dei 5 mari (The Sea Chase), regia di John Farrow (1955);
  • Sopra di noi il mare (Above Us the Waves), regia di Ralph Thomas (1955);
  • La battaglia di Rio della Plata (The Battle of the River Plate), regia di Michael Powell e Emeric Pressburger (1956);
  • Duello nell’Atlantico (The Enemy Below), regia di Dick Powell (1957);
  • Uno sconosciuto nella mia vita (A Stranger in My Arms), regia di Helmut Käutner (1959);
  • Affondate la Bismarck! (Sink the Bismarck!), regia di Lewis Gilbert (1960).

Film militari americani

All’interno del settogenere film militari c’è il sottogenere americano. Perché? Perché hanno vissuto una guerra in Vietnam che è stata penosa e sanguinosa e negli anni il loro cinema l’ha prima esaltata e poi analizzata con occhio critico.

Ecco una nutrita lista di film sul Vietnam che vi consigliamo di vedere:

  • 317º battaglione d’assalto (1965), regia di Pierre Schoendoerffer;
  • Operation C.I.A. (1965), regia di Christian Nyby;
  • A un passo dall’inferno (To the Shores of Hell) (1966), regia di Will Zens;
  • Berretti verdi (The Green Berets) (1967), regia di Jonh Wayne;
  • The Edge (1968), regia di Robert Kramer;
  • Ciao America! (Greetings) (1968), regia di Brian De Palma;
  • In the Year of the Pig (1969), regia di Emile De Antonio;
  • The Activist (1969), regia di Art Napoleon;
  • Hail, Hero! (1969), regia di David Miller;
  • America, America, dove vai? (Medium Cool) (1969), regia di Haskell Wexler;
  • Alice’s Restaurant (1969), regia di Arthur Penn, ispirato all’omonima canzone di Arlo Guthrie;
  • Fragole e sangue (The Strawberry Statement) (1970), regia di Stuart Hagman;
  • L’impossibilità di essere normale (Getting Straight) (1970), regia di Richard Rush;
  • Un mucchio di bastardi (1970), regia di Jack Starrett;
  • Homer (1970), regia di John Trent;
  • Cowards (1970), regia di Simon Nuchtern;
  • Punishement Park (1971), regia di Peter Watkins;
  • Il piccione d’argilla (Clay Pigeon) (1971), regia di Tom Stern;
  • The Hard Ride (1971), regia di Burt Topper;
  • Billy Jack (1971), regia di Tom Laughlin;
  • My Old Man’s Place (1971), regia di Edwin Sherin;
  • Summertree (1971), regia di Anthony Newley;
  • Limbo (1972), regia di Mark Robson;
  • I visitatori (The Visitors”) (1972), regia di Elia Kazan;
  • Welcome Home, Soldier Boys (1972), regia di Richard Compton;
  • Slaughter, l’uomo mitra (Slaughter) (1972), regia di Jack Starrett;
  • Two People (1973), regia di Robert Wise;
  • La morte dietro la porta (Dead of Night) (1974), regia di Bob Clark;
  • Tracks, lunghi binari della follia (Tracks) (1975), regia di Henry Jaglom;
  • Taxi Driver (1976), regia di Martin Scorsese;
  • Rambo (First Blood) (1982), regia di Ted Kotcheff;
  • Fratelli nella notte (Uncommon Valor) (1983), regia di Ted Kotcheff;
  • Dear America – Lettere dal Vietnam (Dear America: Letters Home from Vietnam) (1988), regia di Bill Couturié;
  • Saigon (1988), regia di Christopher Crowe;
  • Vittime di guerra (Casualties of War) (1989), regia di Brian De Palma;
  • A Better Tomorrow III (1989), regia di Tsui Hark;
  • Tropic Thunder (2008), regia di Ben Stiller;
  • Tunnel Rats (2008), regia di Uwe Boll;
  • My Lai Four (2009), regia di Paolo Bertola.

*** Forse vi interessa anche, nell’ottica di sapere come rilassarvi al meglio, questo nostro articolo sui film cult da vedere **

E quando vi sarete saturati con i film militari, è bene che torniate sul vostro “campo da battaglia”.

Qual è? Dovreste immaginarlo ma ve lo spieghiamo volentieri noi adesso.

E’ il terreno dello studio che non è minato ma necessita, di certo, di attenzione. Molte informazioni preziose, però, ve le passiamo direttamente noi attraverso la pubblicazione costante degli articoli del nostro blog accademico della città dell’Aquila e attraverso il nostro form informativo con cui potrete farci domande precise ed ottenere risposte precise.

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